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Incentivi energia 2026, le opportunità di risparmio per le aziende

Ridurre i consumi, installare un impianto fotovoltaico, migliorare l’efficienza energetica degli edifici o dei processi produttivi: nel 2026 le imprese possono contare su diversi strumenti di agevolazione. In questo articolo vediamo cosa prevedono, quali sono gli interventi finanziabili e i tempi utili entro i quali attivarsi per non perderli.

Ecobonus, detrazioni per efficientamento energetico

L’Ecobonus continua a essere anche nel 2026 uno degli strumenti più vantaggiosi per gli interventi di efficientamento energetico degli immobili, con detrazioni ripartite in 10 anni.

Tempi e modalità di recupero

L’Ecobonus è prorogato fino al 31 dicembre 2026 per le spese sostenute nel biennio 2025-2026. La detrazione si recupera in 10 anni e come azienda si ha la possibilità di distribuire il beneficio fiscale sull’intera durata.

Interventi finanziati

Sono ammessi interventi di efficientamento energetico e termico sugli immobili, che includono:

  • Isolamento di pareti e cappotti termici
  • Sostituzione di impianti climatici con soluzioni efficienti
  • Installazione di pompe di calore
  • Sistemi di ventilazione meccanica controllata

L’applicabilità deve essere verificata con attenzione in relazione alla tipologia di immobile e alla configurazione fiscale dell’intervento.

Importi disponibili

Le detrazioni IRPEF o IRES sono del:

  • 50% per le abitazioni principali (nel contesto residenziale)
  • 36% per altri immobili e nel biennio 2025-2026

Fondo regionale per efficienza e rinnovabili (FEERI)

Il Fondo Efficienza Energetica e Rinnovabili per le Imprese, noto come (FEERI), sostiene investimenti in efficientamento energetico e produzione da fonti rinnovabili attraverso finanziamenti a tasso agevolato e contributi in conto capitale. La misura è rivolta a micro, piccole, medie e grandi imprese con sede operativa in Calabria, e include sia interventi sui processi produttivi sia sugli edifici aziendali, oltre alla realizzazione di impianti da fonti rinnovabili per autoconsumo con eventuali sistemi di accumulo.

Tempi e modalità di presentazione

Le domande per FEERI possono essere presentate fino al 30 dicembre 2026. Dopo la concessione del finanziamento, la realizzazione degli interventi può richiedere fino a 24 mesi secondo le guide operative disponibili.

Interventi finanziati

FEERI sostiene investimenti in due linee complementari:

  • Linea A – Efficientamento energetico: miglioramento dei processi produttivi e dell’efficienza degli edifici aziendali
  • Linea B – Rinnovabili: impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo per autoproduzione/autoconsumo

Un requisito fondamentale è che gli interventi della Linea B sulle rinnovabili siano realizzati insieme a interventi di efficientamento energetico della Linea A, altrimenti la domanda risulta inammissibile.

Importi disponibili

Il Fondo mette a disposizione 45 milioni di euro:

  • 30 milioni per efficienza energetica
  • 15 milioni per rinnovabili

La copertura può arrivare fino al 100% dell’investimento con un mix di finanziamento a tasso agevolato e contributo in conto capitale (fondo perduto), in base alla dimensione d’impresa. FEERI è rivolto a micro, piccole, medie e grandi imprese con sede operativa in Calabria.

Conto Termico 3.0

Il Conto Termico 3.0 è il meccanismo incentivante gestito dal GSE per interventi di efficientamento energetico e produzione di energia termica da fonti rinnovabili

Tempi e modalità di richiesta

Il Conto Termico 3.0 è una misura a sportello, quindi attiva fino a esaurimento fondi. La richiesta va presentata entro 90 giorni dalla conclusione dell’intervento tramite il Portaltermico del GSE. Non prevede scadenza rigida annuale.

Interventi finanziati

Sono ammessi:

  • Interventi di efficienza energetica (isolamento, sostituzione impianti)
  • Produzione di energia termica da fonti rinnovabili (pompe di calore, solare termico, biomasse)
  • In alcuni casi, il fotovoltaico se integrato in interventi di efficienza ammessi

Importi disponibili

La dotazione annua è di 900 milioni di euro. Il contributo in conto capitale può raggiungere:

  • Fino al 65% delle spese ammissibili per le imprese
  • Fino al 100% per edifici pubblici situati in piccoli comuni

Iperammortamento, credito d’imposta per efficienza e digitalizzazione

L’Iperammortamento è la nuova misura con cui, in continuità con i Piani Transizione 4.0 e 5.0, si sostiene il processo di trasformazione digitale ed energetica del sistema produttivo nazionale.

Tempi e modalità di certificazione

La piattaforma per la prenotazione delle agevolazioni previste dal Piano Transizione 5.0, a supporto degli investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati e impianti FER, sarà operativa sul portale del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) a partire dalle ore 12.00 di venerdì 12 giugno 2026.

L’agevolazione si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 con crediti d’imposta collegati al completamento e alla certificazione del risparmio energetico. 

Interventi finanziati

Sono agevolabili:

  • Beni strumentali materiali e immateriali 4.0
  • Software per il monitoraggio energetico
  • Impianti per autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo
  • Sistemi di accumulo

L’investimento deve produrre una riduzione dei consumi energetici di almeno:

  • 3% per la struttura produttiva
  • 5% per il processo interessato

Importi disponibili

Il credito d’imposta varia dal 35% al 45% in base al livello di riduzione dei consumi energetici raggiunto, per investimenti fino a 10 milioni di euro. Per investimenti oltre 10 milioni, le aliquote sono più basse ma comunque significative.

Come orientarsi tra gli incentivi

Per un’impresa non esiste un incentivo migliore in assoluto: esiste la misura più adatta al tipo di investimento, alla sede operativa, ai tempi di spesa e agli obiettivi di risparmio energetico. Un’azienda che vuole installare fotovoltaico con accumulo, ad esempio, potrebbe avere bisogno di combinare l’analisi dei consumi con la verifica di eventuali requisiti tecnici, certificazioni ex ante ed ex post o vincoli di cumulabilità tra agevolazioni.

È per questo che il supporto tecnico e strategico nella fase iniziale fa la differenza: prima si analizzano fabbisogni e opportunità, poi si individua il bando o l’incentivo coerente con il progetto.

Se la tua impresa sta valutando un intervento di efficientamento energetico, un impianto fotovoltaico o un sistema di accumulo, il primo passo è capire quali incentivi sono davvero applicabili al tuo caso. 

Contattaci per ricevere il supporto del nostro team nel leggere il quadro delle opportunità e costruire un progetto sostenibile, orientato al ritorno dell’investimento!

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