In tutta Italia esistono migliaia di aree dismesse e potenzialmente contaminate: ex stabilimenti industriali, discariche chiuse, magazzini abbandonati. Spazi inutilizzati che spesso generano solo costi, degrado e vincoli urbanistici.
Ma esiste una strada per trasformare questi luoghi in una risorsa per il territorio: riqualificarli attraverso la bonifica ambientale e l’installazione di impianti fotovoltaici. Una strategia sostenibile, vantaggiosa e oggi supportata da normative e incentivi. Vediamo cosa c’è da sapere per chi intende avviare un progetto di questo tipo.
Perché conviene integrare bonifica e fotovoltaico
Riqualificare un sito dismesso è già, di per sé, un passo importante. Ma se alla bonifica si affianca anche l’installazione di un impianto fotovoltaico, il progetto acquista un valore del tutto nuovo: ambientale, energetico, economico.
Ecco perché oggi si parla sempre più spesso di approccio integrato.
1. Recuperare spazi dimenticati e farli tornare utili
Il Testo Unico sulle Rinnovabili (entrato in vigore il 30 dicembre 2024) disciplina i regimi amministrativi per la costruzione e l’esercizio di tutti gli impianti FER, definendoli come interventi di “pubblica utilità, indifferibili e urgenti”.
Capannoni abbandonati, discariche chiuse, lotti industriali in disuso, integrare bonifica e impianto fotovoltaico significa riattivare questi spazi, trasformandoli in siti produttivi di energia pulita. Un modo concreto per valorizzare ciò che c’è già, senza consumare nuovo suolo.
2. Risparmiare tempo, costi e complessità con un unico progetto
Uno dei vantaggi più rilevanti dell’approccio integrato è la possibilità di gestire tutte le fasi – dalla bonifica all’installazione fotovoltaica – con un unico interlocutore. Questo consente una pianificazione unificata, tempi più brevi, meno burocrazia e una significativa riduzione dei costi.
Spesso, nelle riqualificazioni complesse, uno dei principali ostacoli è proprio la frammentazione delle responsabilità tra più soggetti. Ogni passaggio di consegne comporta il rischio di ritardi, errori di comunicazione, e inevitabili rimpalli.
Al contrario, con un’unica cabina di regia, è possibile garantire continuità e coordinamento tra tutte le attività, dalla valutazione ambientale iniziale alla messa in funzione dell’impianto.
Inoltre, grazie alle recenti semplificazioni normative, oggi esistono strumenti che, ad esempio, agevolano la realizzazione di impianti fotovoltaici su coperture con rimozione dell’amianto. Un elemento che rende ancora più vantaggioso intervenire su edifici dismessi in modo rapido ed efficiente.
Un progetto gestito in modo integrato permette anche:
- una pianificazione più accurata dei tempi e del budget;
- economie di scala nella gestione delle risorse, nei fornitori e nei materiali;
- una maggiore affidabilità nella previsione dei costi, con meno sorprese e imprevisti;
- un canale di comunicazione unico, chiaro e responsabile.
Avere un solo referente significa avere una garanzia in più per chi promuove l’intervento, soprattutto in contesti complessi c dove l’imprevisto è spesso la norma.
E in questi casi, la tranquillità di sapere che c’è una visione chiara, condivisa e ben gestita dall’inizio alla fine non è poco.
3. Accedere agli incentivi dedicati
Il Decreto FER X ha introdotto tariffe incentivanti per impianti fotovoltaici realizzati su aree bonificate o su edifici dismessi. Il decreto prevede incentivi specifici per la rimozione dell’eternit e l’installazione di impianti fotovoltaici, con tariffe maggiorate per l’energia prodotta, pari a 35 €/MWh per 20 anni. Questo significa non solo ottenere un ritorno più rapido sull’investimento, ma anche accedere a bandi e fondi dedicati, con priorità rispetto ad altri progetti.
4. Dimostrare impegno ambientale e migliorare il profilo ESG
Realizzare un impianto fotovoltaico su un sito bonificato è una scelta forte, che parla di sostenibilità, responsabilità e visione di lungo periodo. Un punto a favore anche nei rating ESG e nei criteri ambientali richiesti in molti appalti pubblici.
Come azienda specializzata in progetti di efficienza energetica e rigenerazione ambientale, accompagniamo enti pubblici e imprese in tutte le fasi del processo. Se il tuo edificio necessita di bonifica dall’amianto contattaci, ci occuperemo sia della rimozione sia dell’installazione dell’impianto fotovoltaico.