A giugno abbiamo preso parte a due appuntamenti importanti per il settore energia: Intersolar Europe di Monaco di Baviera, riferimento internazionale per il mondo del solare e il Nigeria–EU Business Forum di Lagos, occasione di dialogo tra imprese, istituzioni e stakeholder impegnati nello sviluppo di investimenti sostenibili nel continente africano. Partecipare a questi due eventi ha significato osservare da vicino l’evoluzione del mercato, consolidare relazioni e portare il nostro contributo in contesti in cui il tema dell’energia si intreccia con industria, infrastrutture e sviluppo dei territori.
Intersolar Europe 2026
Intersolar Europe è una delle principali fiere internazionali dedicate all’industria solare e si svolge all’interno di The smarter E Europe, il più grande network fieristico europeo dedicato al mondo dell’energia. L’edizione 2026 si è tenuta a Monaco di Baviera dal 23 al 25 giugno e ha riunito operatori, produttori, sviluppatori, installatori e provider tecnologici attorno ai grandi temi che stanno guidando il settore.
Anche quest’anno la manifestazione ha confermato la crescita del fotovoltaico su larga scala, la maggiore integrazione tra produzione e storage, l’attenzione alla gestione intelligente dell’energia. Accanto al solare, hanno trovato spazio tecnologie e modelli energetici sempre più connessi all’accumulo e al controllo digitale degli impianti. In questo senso, uno degli aspetti più interessanti osservati in fiera è stata la presenza di un’area dedicata alle startup innovative, molte delle quali impegnate nello sviluppo di software e strumenti di controllo per gestire in modo intelligente i flussi di energia. A testimonianza di come il paradigma tradizionale – produco quando c’è sole e immetto semplicemente in rete – non sia più sufficiente in un contesto segnato da sovraccarichi delle reti, overgeneration nelle ore centrali della giornata e prezzi dell’energia sempre più legati a logiche temporali e di mercato.
Le soluzioni presentate puntano, infatti, a ottimizzare produzione, accumulo e immissione, per una gestione più flessibile dell’energia anche attraverso logiche di arbitraggio per decidere in maniera consapevole il momento più conveniente per immettere energia sul mercato. E il fatto che startup provenienti da Paesi diversi, dal Belgio alla Germania fino alla Bulgaria, stiano lavorando su esigenze molto simili è la conferma di quanto il sistema elettrico europeo sia ormai fortemente interconnesso e di come le criticità che osserviamo in Italia si riflettano, con caratteristiche analoghe, anche nel resto d’Europa.
Un altro tema emerso in Fiera riguarda la flessibilità delle reti, resa possibile anche dalla diffusione della mobilità elettrica. Le auto elettriche, grazie alle loro batterie possono diventare una risorsa attiva per il sistema, restituendo energia alla rete quando necessario e contribuendo alla sua stabilità. Si tratta di un ambito in forte sviluppo, al centro della ricerca e dell’innovazione in molti Paesi europei, che mostra come la transizione energetica richieda sì, più produzione da fonti rinnovabili, ma anche strumenti intelligenti per orchestrarla in modo efficiente.
10th Nigeria-EU Business Forum
Il 10th Nigeria–EU Business Forum 2026 si è svolto il 25 giugno a Lagos per rafforzare la cooperazione economica tra Unione Europea e Nigeria. L’iniziativa ha riunito policymaker, investitori, istituzioni finanziarie e imprese, con un focus su investimenti sostenibili, relazioni commerciali e connessioni di mercato in settori strategici come energia rinnovabile, infrastrutture digitali, trasporti sostenibili, salute e filiere agricole. Per noi è stata un’occasione preziosa di ascolto e confronto. Partecipare alle tavole rotonde con imprese e istituzioni locali ha permesso di entrare in contatto con le priorità di sviluppo e opportunità dentro un contesto in cui l’energia rappresenta un volano per la crescita economica e lo sviluppo sociale.
La nostra presenza a Lagos è stata resa possibile grazie alla collaborazione internazionale di Asso Africa, che ringraziamo per aver favorito questo percorso di relazione e apertura, insieme al supporto di dell’Ambasciata d’Italia in Nigeria e dell’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (ICE). Essere presenti a un forum come questo significa riconoscere che la transizione energetica si costruisce anche attraverso il confronto tra mercati, competenze e bisogni diversi. Significa, soprattutto, portare la propria esperienza in uno spazio in cui il tema delle rinnovabili non riguarda solo la tecnologia, ma anche l’accesso all’energia, la qualità delle infrastrutture e la possibilità di generare sviluppo condiviso.






Monaco e Lagos raccontano due dimensioni complementari del nostro lavoro. Da un lato l’innovazione tecnologica, la filiera industriale e l’evoluzione del mercato europeo. Dall’altro il valore delle relazioni internazionali, della cooperazione economica e del confronto con territori in cui il fabbisogno energetico apre sfide decisive per il futuro.
Se stai sviluppando un progetto nel settore energia o vuoi approfondire le soluzioni legate alle rinnovabili.